venerdì 16 marzo 2012

Dalla parte delle cozze e dei calamari

Sulla vicenda degli arresti che hanno colpito la famiglia di imprenditori De Gennaro e gran parte dei dirigenti amministrativi dei settori lavori pubblici e urbanistica del Comune di Bari di ieri e di oggi, molta enfasi sta avendo la questione delle cozze e dei calamari regalati al Sindaco a Natale. Consentiteci di esprimere solidarietà alle cozze e ai calamari strumenti inconsapevoli di questa vicenda.

martedì 13 marzo 2012

IL PRC DI BARI appoggia e aderisce alla campagna “1000 firme per la verità sul decentramento”

Inizia da mercoledì 11 la campagna di tante associazioni, comitati e cittadinanza attiva “1000 firme per la verità sul decentramento” che si prefigge di stigmatizzare la mancata attuazione del decentramento delle funzioni alle circoscrizioni, che come noto,  fin dal 2004, rappresentava un preciso  impegno politico e programmatico, di cui  si è invece resa  inadempiente, l’amministrazione   Emiliano nel  governo della città, e di lottare per l’attuazione di veri Municipi.

I Giovani Coministi Bari al fianco della Marcia verso Atene

E' giunta a Bari domenica 11 marzo la ''Marcia verso Atene'', un gruppo di ragazzi e ragazze in viaggio per l'Europa, per esprimere solidarietà al popolo greco e per rivendicare i valori della democrazia dal basso.
I Giovani Comunisti di Bari esprimono il massimo sostegno verso questa marcia che sta mostrando i valori reali della democrazia contro il colpo di stato monetario che l'Europa delle Banche sta perpetuando ai danni dello Stato sociale degli stati europei.

martedì 28 febbraio 2012

NO TAV: Comunicato di Emanuela, compagna di Luca Abbà

La giornata di ieri credo sia stata quella che ha visto oltrepassare il limite di quella che continuiamo a voler chiamare democrazia e rispetto della legalità. Una giornata in cui tutto è cambiato. I fatti gravissimi accaduti in Clarea e alla baita, il tentativo di omicidio perchè solo in questo modo si può chiamare, nei confronti di Luca da parte delle forze del disordine, ha fatto sì che si sia veramente passato ogni limite, che lor signori ci abbiano ormai palesemente dichiarato guerra guidati dalla mano assassina di un governo che anzichè ascoltare le richieste dei suoi cittadini e delle popolazioni tutte, usa la forza della violenza per imporre i suoi loschi e sporchi affari ed è disposta a tutto per raggiungere i suoi sporchi fini.

L'Anticapitalismo del movimento No Tav

Questo pomeriggio siamo scesi in piazza in presidio di fronte la Prefettura di Bari in solidarietà all'ennesima aggressione delle forze dell'ordine ai danni del movimento No Tav. Nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 febbraio, un dispiego di blindati ha attuato un blitz per ampliare il cantiere del TAV in Valle Clarea, nei pressi di Giaglione, in Val di Susa.
Questa azione delle forze dell'ordine si consuma proprio la manifestazione pacifica e nonviolenta di decine di migliaia di persone che sabato 25 febbraio hanno raggiunto la valle da tutta Italia per protestare contro la costruzione del TAV. Alla violenza della polizia gli attivisti si sono barricati in una baita situata in un'area interessata all'estensione del cantiere. Luca Abbà, 37 anni, agricoltore si è arrampicato per proteta su di un traliccio ad alta tensione; poi minacciato da un poliziotto è salito più in alto mettendo le mani sui cavi elettrici, è rimasto folgorato ed è caduto da una altezza di venti metri. Ora è in coma farmacologico con molteplici fratture ed anche con ustioni superficiali ed interne.

mercoledì 22 febbraio 2012

Cambiare rotta a Bari come in Italia: la Grecia è vicina

Il mondo va a rotoli, esplode la rabbia e lo sconforto popolare ma la ricetta del nostro sistema politico e mediatico è sempre la stessa: più leaderismo, meno democrazia per cittadini e lavoratori, più dirigismo, più partiti personali. Purtroppo registriamo sempre più come anche il sindaco Michele Emiliano sia sulla stessa cattiva strada narcisistica del GHE PENSI MÌ.
Ancora oggi di fronte alla squadernata crisi epocale che l’Italia, l’Europa, e l’economia globalizzata intera stanno attraversando ed alla enorme sofferenza sociale e ambientale che ad essa si accompagna, sconcertano sempre più questi atteggiamenti personalistici figli dell’epoca del berlusconismo maggioritario.

martedì 21 febbraio 2012

Comunicato Stampa Prc Bari su protocollo d’Intesa Regione-Comune per Parco Pubblico Rossani

Che le istituzioni rispettino i cittadini e la smettano di considerarsi dei padreterni, che si smetta di litigare sulla Rossani, e si passi ad operare firmando il protocollo d’Intesa tanto auspicato e dando la parola anche ad un Laboratorio per la progettazione partecipata per decidere in futuro cosa ci andrà dentro questo Parco (e non sotto!).
Sono troppi anni che aspettiamo e tanto tempo è passato da quando il Comune dispone di 13 mln di euro frutto dalla permuta e perdita di due gioielli come la Chiesa Russa e la Prefettura che non sono più dei baresi e oggi il sindaco ci viene a dire che faremo da soli quello che si poteva iniziare 4 anni fa?