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lunedì 13 giugno 2011

E ora ripubblicizziamo l'Acquedotto Pugliese !!! Per davvero !!

REFERENDUM:
LA VITTORIA DEI SI’ È LA SCONFITTA DELLE PRIVATIZZAZIONI E DEL PENSIERO UNICO.
SI RIPARTA DALLA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’ACQUEDOTTO PUGLIESE.

Il popolo dei beni comuni ha indicato la strada da percorrere: una diversa idea della gestione dei diritti essenziali della persona, a cominciare dal diritto all’acqua.
Ora la Regione Puglia deve abbandonare ogni tentennamento e portare in Consiglio la legge sulla ripubblicizzazione dell’AqP, restituendo integralmente ad una gestione pubblica, democratica e partecipata tutte le funzioni del servizio idrico e garantendo ai cittadini/e pugliesi l’accesso all’acqua e il quantitativo minimo essenziale, in coerenza con il programma di governo e in sintonia con le richieste avanzate dal vasto e plurale movimento dell’ “acqua bene comune”. La decisione di portare in Consiglio Regionale, proprio in coincidenza con il positivo esito del referendum, un testo profondamente modificato nei punti essenziali, si direbbe una provocazione.
Rifondazione Comunista fa appello a tutti i consiglieri affinchè si torni alla proposta iniziale, per una reale ripubblicizzazione dell'AqP.
La volontà popolare, anche in Puglia, ha spazzato via non solo leggi che imponevano la mercificazione dell’acqua, le centrali atomiche e i privilegi dei potenti, ma anche le sacche trasversali di compatibilità con i potentati economici.
Ora il re è nudo e ad indicarlo è un popolo consapevole e determinato.

Bari,13.06.2011 Nicola Cesaria
segretario regionale Puglia






giovedì 26 maggio 2011

Quali sono i Quesiti del Referendum del 12 e 13 giugno?

LEGITTIMO IMPEDIMENTO - PRIMO QUESITO
"Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonché l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante “disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza? "

NUCLEARE - SECONDO QUESITO
"Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?"

ACQUA - TERZO QUESITO
"Volete Voi che sia abrogato l’art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e finanza la perequazione tributaria”, convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’art. 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”, e dall’art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea”, convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale?"

ACQUA - QUARTO QUESITO
"Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito? "