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venerdì 7 marzo 2014

RIFONDAZIONE COMUNISTA con LUIGI PACCIONE

Le prossime elezioni amministrative a Bari si svolgeranno in un momento di crisi profonda per il Paese e per la città, che impongono una riflessione critica sull'ultimo mandato dell’Amministrazione Emiliano: la città è allo sbando, schiacciata dalla crisi occupazionale e dal degrado urbano.
Per Rifondazione Comunista, il dibattito pubblico imperante, incentrato su una visione personalistica della politica, risulta del tutto inadeguato rispetto ai bisogni di una comunità smarrita e delusa. Gli stessi appelli lanciati all’unità della sinistra a livello locale risultano vacui e fuorvianti, perché privi di un’idea-progetto e condizionati da logiche trasversali ed inquietanti, di cui le recenti primarie del cosiddetto centro-sinistra sono state un triste esempio. La speranza di una rinascita culturale e civile, suscitata dieci anni fa, è naufragata.
E’ necessario che il destino della città sia sottratto alle logiche urbanistiche legate al potere e al condizionamento delle solite famiglie, che prevalga l’interesse comune nelle scelte amministrative, dalla destinazione degli spazi pubblici, alla gestione dei servizi, alle politiche dell’accoglienza e dell’abitare, per una vera e propria rigenerazione culturale.
Per questo il Partito della Rifondazione Comunista sostiene la candidatura di Luigi Paccione a sindaco di Bari, sintesi qualificante di un percorso di partecipazione della cittadinanza politica e sociale denominato #convochiamociperbari al quale abbiamo contribuito con impegno e convinzione.

Bari, 7 Marzo 2014

Il segretario provinciale PRC Bari
Ettore Foggetti

sabato 3 luglio 2010

Lettera aperta a Michele Emiliano, Sindaco di Bari, in merito al Mercato Occupato

Abbiamo letto con molta attenzione la lettera inviata a mezzo stampa ai giovani del Collettivo “Mercato Occupato” di Poggiofranco e ascoltato con altrettanta cura le tue dichiarazioni a una televisione privata locale.
Consentici di dissentire profondamente.
Più volte abbiamo denunciato l'esistenza a Bari di decine di immobili inutilizzati e in stato di degrado sollecitando l'avvio di un pubblico dibattito.
Quando ciò è avvenuto, come nel caso della caserma Rossani, non vi sono stati risultati commisurabili alla partecipazione e alle aspettative diffuse fra i cittadini del quartiere e dell'intera città.
Bari è una città che soffre della carenza di luoghi di aggregazione per i giovani, a meno che non si considerino tali i vari locali privati destinati al consumo.
Tale questione ti è nota sin dalla occupazione della struttura dell'ostello della gioventù, quando non eri ancora Sindaco.
Qui sta la questione: è possibile che in oltre sei anni di amministrazione nulla sia stato stato fatto?
E' possibile che ogni volta che gruppi giovanili pongono la questione si debba rispondere che non ci sono nè spazi né risorse? Sarà pure legale tenere ad ammuffire questi spazi ma non è certamente giusto.
Sono queste le ragioni che ci spingono ad esprimere la nostra solidarietà ai giovani del “Mercato Occupato”.
Ti proponiamo di invertire per una buona volta l'approccio: anziché chiedere di liberare i locali del mercato di Poggiofranco e poi avviare una discussione, si consenta ai giovani di operare liberamente in quella struttura e tra qualche mese discutere sull'esperienza fatta.
Al momento c'è solo una certezza: un grande patrimonio di immobili è ancora inutilizzato, destinato all'abbandono e al degrado (la Caserma Rossani, da te citata, è solo un parcheggio, mentre la circoscrizione di Carrassi-San Pasquale dovrà trasferirsi).
Però dimenticavamo: il Circolo Unione può permanere nei locali del Teatro (ci auguriamo Pubblico) Petruzzelli!
Sempre disposti a discutere, ovviamente, ti salutiamo cordialmente.


Sabino De Razza, segretario provinciale PRC Bari
Gigi Liantonio, segretario cittadino PRC Bari

Bari 02.07.2010