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domenica 2 febbraio 2014

CASERMA ROSSANI LIBERATA ? SI !

Ieri sera il corteo di protesta contro lo sgombero di Villa Roth, che ha visto la partecipazione di giovani, di cittadini ed associazioni, si è concluso con l’invasione pacifica della Caserma Rossani.
Gli “invasori pacifici” hanno definito giustamente questa azione come una “liberazione” .
E vero, la Rossani è stata in questi ultimi 10 anni “prigioniera” delle ansie e voglie di speculazione che avrebbero voluto “donare” ad interessi privati questo bene comune.
Nonostante il Comune di Bari abbia ricevuto dallo Stato, contestualmente alla proprietà, a titolo di risarcimento per aver ceduto la Chiesa Russa anche 13 mil€ vincolati al risanamento a scopi di utilità pubblica e nonostante ci fosse fin da subito la possibilità di accedere ad ulteriori fondi pubblici europei, si è voluto a tutti i costi tentare di assecondare gli appetiti della speculazione.
Pensiamo che questo importante atto simbolico sia l’inizio della definitiva sconfitta di costoro e che si arrivi finalmente a risanare la Caserma con i fondi pubblici per destinarla solo e soltanto ad attività sociali ed alla creazione di un grande parco pubblico.
Il Prc di Bari, che da 10 anni insieme al comitato di cittadini per la ex Rossani persegue tenacemente questo obbiettivo per il bene della città, continuerà a battersi per raggiungerlo e sconfiggere così i parolai delle campagne elettorali, pronti poi ad aprire alle speculazioni edilizie dal giorno dopo le elezioni.

Rino Foggetti, segretario provinciale del PRC Bari
Gigi Liantonio, segretario del circolo Marx del PRC Bari

martedì 14 gennaio 2014

Contro lo sgombero di Villa Roth


Riteniamo davvero inaccettabile lo sgombero che in questo momento si sta consumando per Villa Roth Occupata. Questo luogo rappresenta un modello di riappropriazione degli spazi sociali e un luogo di incontro per la moltitudine diffusa della metropoli barese. Precari, studenti, migranti, omosessuali. Qui ad ognuno\a è data la possibilità di essere se stesso, affrancato dal lavoro, dallo sfruttamento e dalla esclusione sociale. Prima dell'occupazione era uno stabile della Provincia vuoto ed inutilizzato, ora tornerà ad esserlo. Massima solidarietà ai\alle compagni\e.

GIOVANI COMUNISTI BARI