giovedì 20 marzo 2014

Quale Sinistra per quale Europa? (27 marzo, ore 19)

"Quale Sinistra per quale Europa?"
Partiti, movimenti e "società civile" di fronte all'austerità, tra lavoro che non c'e' e sogni di reddito universale.

Giovedì 27 Marzo, ore 19, presso Sala Turtur a Molfetta
Incontro con
ONOFRIO ROMANO, docente Università di Bari
CARLO FORMENTI, autore di "Utopie letali. Contro l'ideologia postmoderna"

venerdì 7 marzo 2014

RIFONDAZIONE COMUNISTA con LUIGI PACCIONE

Le prossime elezioni amministrative a Bari si svolgeranno in un momento di crisi profonda per il Paese e per la città, che impongono una riflessione critica sull'ultimo mandato dell’Amministrazione Emiliano: la città è allo sbando, schiacciata dalla crisi occupazionale e dal degrado urbano.
Per Rifondazione Comunista, il dibattito pubblico imperante, incentrato su una visione personalistica della politica, risulta del tutto inadeguato rispetto ai bisogni di una comunità smarrita e delusa. Gli stessi appelli lanciati all’unità della sinistra a livello locale risultano vacui e fuorvianti, perché privi di un’idea-progetto e condizionati da logiche trasversali ed inquietanti, di cui le recenti primarie del cosiddetto centro-sinistra sono state un triste esempio. La speranza di una rinascita culturale e civile, suscitata dieci anni fa, è naufragata.
E’ necessario che il destino della città sia sottratto alle logiche urbanistiche legate al potere e al condizionamento delle solite famiglie, che prevalga l’interesse comune nelle scelte amministrative, dalla destinazione degli spazi pubblici, alla gestione dei servizi, alle politiche dell’accoglienza e dell’abitare, per una vera e propria rigenerazione culturale.
Per questo il Partito della Rifondazione Comunista sostiene la candidatura di Luigi Paccione a sindaco di Bari, sintesi qualificante di un percorso di partecipazione della cittadinanza politica e sociale denominato #convochiamociperbari al quale abbiamo contribuito con impegno e convinzione.

Bari, 7 Marzo 2014

Il segretario provinciale PRC Bari
Ettore Foggetti

venerdì 7 febbraio 2014

Giovani Comunisti: l'8 febbraio in piazza per la cancellazione della Fini-Giovanardi


Giovani Comunisti: l'8 febbraio in piazza per la cancellazione della Fini-Giovanardi


I governi Berlusconi degli ultimi vent'anni ci hanno lasciato una sequela di leggi nate all'insegna della repressione, dell'ignoranza e della propaganda.
Al fianco della scandalosa Bossi-Fini sull'immigrazione c'è l'altrettanto drammatica Fini-Giovanardi sulle droghe.
Una legge fondata su due principi: l'abolizione di ogni distinzione tra droghe leggere e pesanti e l'inasprimento delle pene, comprese quelle detentive, anche per il semplice possesso o uso. Una legge repressiva fatta per accontentare l'opinione pubblica.
In otto anni la Fini-Giovanardi haprodotto solo anni di carcere, sovraffollamento dei luoghi di detenzione ed un enorme costo per lo Stato. Ma allo stesso tempo molti tribunali hanno sospeso i giudizi e rinviato la legge al riesame della Corte Costituzionale. La Corte si riunirà per discutere l'eventuale incostituzionalità della legge l'11 febbraio.

Per questo l'8 febbraio si terrà a Roma un'importante manifestazione nazionale antiproibizionista, l'appuntamento è alle ore 12.00 in Piazza Bocca della Verità. La manifestazione è promossa dall'appello “Illegale è la legge, ilsuo costo è reale...”www.leggeillegale.org che ha raccolto un vasto fronte di movimenti, partiti, onlus, operatori del settore, associazioni e istituzioni.
Anche i Giovani Comunisti vi partecipano convintamente. Chiediamo l'immediata abolizione della Fini-Giovanardi come primo passo per la riapertura di un confronto serio in tema di droghe: bisogna porre fine all'enorme costo sociale ed economico che tale legge comporta per noi e per il nostro paese, bloccare gli enormi guadagni delle narcomafie, depenalizzare l'uso delle droghe leggere, aprire alla ricerca per scopi terapeutici.
Quella antiproibizionista non è solo una battaglia per la libertà di scelta, per un corretto approccio culturale nei confronti delle droghe leggere, ma un'importante battaglia contro le mafie e la repressione.


domenica 2 febbraio 2014

CASERMA ROSSANI LIBERATA ? SI !

Ieri sera il corteo di protesta contro lo sgombero di Villa Roth, che ha visto la partecipazione di giovani, di cittadini ed associazioni, si è concluso con l’invasione pacifica della Caserma Rossani.
Gli “invasori pacifici” hanno definito giustamente questa azione come una “liberazione” .
E vero, la Rossani è stata in questi ultimi 10 anni “prigioniera” delle ansie e voglie di speculazione che avrebbero voluto “donare” ad interessi privati questo bene comune.
Nonostante il Comune di Bari abbia ricevuto dallo Stato, contestualmente alla proprietà, a titolo di risarcimento per aver ceduto la Chiesa Russa anche 13 mil€ vincolati al risanamento a scopi di utilità pubblica e nonostante ci fosse fin da subito la possibilità di accedere ad ulteriori fondi pubblici europei, si è voluto a tutti i costi tentare di assecondare gli appetiti della speculazione.
Pensiamo che questo importante atto simbolico sia l’inizio della definitiva sconfitta di costoro e che si arrivi finalmente a risanare la Caserma con i fondi pubblici per destinarla solo e soltanto ad attività sociali ed alla creazione di un grande parco pubblico.
Il Prc di Bari, che da 10 anni insieme al comitato di cittadini per la ex Rossani persegue tenacemente questo obbiettivo per il bene della città, continuerà a battersi per raggiungerlo e sconfiggere così i parolai delle campagne elettorali, pronti poi ad aprire alle speculazioni edilizie dal giorno dopo le elezioni.

Rino Foggetti, segretario provinciale del PRC Bari
Gigi Liantonio, segretario del circolo Marx del PRC Bari

venerdì 17 gennaio 2014

ODG – Elezioni amministrative del Comune di Bari


ODG – Elezioni amministrative del Comune di Bari
Il Comitato Politico Federale di Bari, riunito in data 17.01.2014, nell'ottica di stabilire la posizione politica del partito, da mandato al proprio organo esecutivo di porre in essere quanto necessario per la presentazione alle elezioni amministrative del Comune di Bari di una lista di candidati rappresentata dal simbolo ufficiale del partito.

Approvato con 10 voti favorevoli e 7 contrari

martedì 14 gennaio 2014

Contro lo sgombero di Villa Roth


Riteniamo davvero inaccettabile lo sgombero che in questo momento si sta consumando per Villa Roth Occupata. Questo luogo rappresenta un modello di riappropriazione degli spazi sociali e un luogo di incontro per la moltitudine diffusa della metropoli barese. Precari, studenti, migranti, omosessuali. Qui ad ognuno\a è data la possibilità di essere se stesso, affrancato dal lavoro, dallo sfruttamento e dalla esclusione sociale. Prima dell'occupazione era uno stabile della Provincia vuoto ed inutilizzato, ora tornerà ad esserlo. Massima solidarietà ai\alle compagni\e.

GIOVANI COMUNISTI BARI

lunedì 6 gennaio 2014

Il Prc e l’Alternativa. Per un’altra Bari, città solidale

Dal dibattito sulle prossime elezioni amministrative a Bari, tutto incentrato sulle candidature, sono completamente assenti sia il bilancio dell’attuale Amministrazione che una qualche idea-progetto per la città.

Il Prc di Bari esprime una valutazione negativa dell’ultimo mandato dell’Amministrazione Emiliano.