venerdì 31 dicembre 2010

Per la democrazia e la partecipazione contro la repressione

Sono ormai due anni che i cittadini italiani subiscono un attacco violento ai propri diritti da parte del Governo Berlusconi, che tramite giochi di palazzo conserva il proprio potere, indifferente alla opposizione sociale delle piazze.

sabato 11 dicembre 2010

CONSULTORI E OBIEZIONE DI COSCIENZA: e il diritto delle donne?

La delibera dell’Assessore Fiore sui Consultori in Puglia è stata ritirata in conseguenza della recente sentenza del TAR Puglia e della “volontà” espressa da un Consiglio Regionale fatto di maschi che pretendono di rappresentare le donne pugliesi su questioni che riguardano la scelta di maternità. 

domenica 28 novembre 2010

Benedetto Petrone (1977-2010): Comunista Antifascista Antirazzista

Oggi ricorre il 33° anniversario della morte di Benedetto Petrone, un militante comunista di Bari Vecchia, assassinato nella sera del 28 novembre 1977 da una squadraccia fascista proveniente dalla sezione del MSI di Via Piccinni.

venerdì 26 novembre 2010

Mobilitazione 15 novembre

Sono ormai decenni che la condizione dell'Università Italiana riversa in condizioni vergognose, a causa delle riforme ragionieristiche dei vari governi di centrodestra e centrosinistra, complici di manovre neoliberiste volte alla progressiva distruzione della cultura pubblica come luogo d'origine per le coscienze critiche e di emancipazione sociale.
Il Partito della Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti hanno sempre sostenuto con ogni mezzo le lotte di tutti i soggetti sociali colpiti da queste pseudo-riforme universitarie, quali Studenti, Dottorandi, Ricercatori, Docenti, ed oggi anche i lavoratori esternalizzati dell'Università, che dopo decenni di lavoro in qualità di dipendenti pubblici dell’Università si ritrovano a svolgere le stesse mansioni sotto la dipendenza di ditte appaltatrici esterne.
Per questo motivo oggi 25 Novembre 2010 il PRC e i GC, insieme a tutte le componenti universitarie, sono scesi in Piazza Umberto per sostenere il presidio contro la Riforma Gelmini, che permette l’ingresso nel CdA di soggetti esterni, che precarizza la figura dei ricercatori e di conseguenza alimenta il baronaggio e la gerontocrazia.
Ci auspichiamo che nel prossimo futuro, la radicalità del fronte unico di Studenti, Dottorandi, Ricercatori, e Lavoratori porti al ritiro del DDL 1905 ed al ripristino del valore di un'Istruzione pubblica e per tutte e tutti.

Sabino De Razza, segretario provinciale PRC Bari
Silvia Conca, portavoce provinciale GC Bari
Giovanni Rubini, resp. Università GC Bari

giovedì 14 ottobre 2010

Fronte unico di Studenti e di Ricercatori contro la Riforma Gelmini

Fronte unico di Studenti e di Ricercatori contro la Riforma Gelmini

Bari, 14 ottobre 2010
Questa mattina, in Piazza Umberto a Bari, si è tenuto un presidio di studenti e ricercatori universitari per protestare contro il DDL 1905 della ministra Gelmini.
Questo presidio ha dato vita ad un corteo spontaneo che ha attraversato le vie della città passando per le Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue, Giurisprudenza, Scienze Politiche per sensibilizzare il mondo accademico sul grave disagio che attualmente sta colpendo l'Università pubblica in tutte le sue componenti.
I tagli neoliberisti del Governo Berlusconi, sotto la veste di una Riforma universitaria, stanno demolendo il diritto allo studio degli studenti e il diritto alla libera ricerca dei ricercatori con l'obiettivo di depauperare l'offerta formativa dell'università italiana. Le conseguenze del taglio di fondi alla università si concretizzano nello scaricare il peso della gestione dell'università sugli studenti, con i tagli ai servizi e l'aumento delle tasse, sui ricercatori, sovraccaricandoli di lavoro, sul personale ATA, con la riduzione salariale, sui lavoratori della sorveglianza, esternalizzati e quindi malpagati.
Il DDL Gelmini ha tra le sue connotazioni più gravi l'ingresso nella composizione del CDA di un 40% di privati, il rischio che gli Atenei si riuniscano in Fondazioni private, la precarizzazione del lavoro dei ricercatori, la riduzione della rappresentanza studentesca e l'accentramento dei poteri nelle mani dei Rettori.
Il Partito della Rifondazione Comunista e i\le Giovani Comunisti\e sostengono pienamente la lotta unitaria intrapresa dagli studenti e dai ricercatori per una Università pubblica, di qualità, libera e per tutti.

Sabino De Razza, segretario provinciale PRC Bari
Giovanni Rubini, resp Università GC Bari


venerdì 8 ottobre 2010

8 Ottobre 2010: la FEDERAZIONE DELLA SINISTRA ADERISCE ALLA GIORNATA DI MOBILITAZIONE DELLA SCUOLA

L'8 ottobre il popolo della scuola sarà in piazza per difendere la scuola della Repubblica, sottoposta ad un attacco senza precedenti da parte della ministra Gelmini. È un fatto di grande rilevanza politica che la mobilitazione sia stata indetta, per la prima volta da molti anni, da tutte le organizzazioni studentesche. Altrettanto importanti e significative sono le adesioni che da più parti stanno arrivando, da quella dei coordinamenti dei precari della scuola - decisa dall'assemblea del Volturno – a quella degli studenti universitari e dei ricercatori. Per la stesso giorno sono stati proclamati scioperi di un'ora o dell'intera giornata ai quali, in molte situazioni, si stanno aggiungendo scioperi territoriali.
L'appuntamento dell'8 ottobre sta dunque assumendo le caratteristiche, da noi sempre auspicate, di mobilitazione unitaria e di unificazione delle lotte di quanti si oppongono alla devastazione della scuola pubblica e di tutti i settori della conoscenza. Si tratta di una tappa importante per la crescita del movimento, che vedrà nella manifestazione del 16 ottobre indetta dalla FIOM una ulteriore occasione di convergenza di diversi settori per la difesa dei diritti, della scuola e del lavoro. La Federazione della Sinistra aderisce e sarà in piazza insieme con gli studenti, gli insegnanti e i ricercatori per la difesa della scuola pubblica.

Vito Meloni, Responsabile Nazionale Scuola PRC - Federazione della Sinistra
Piergiorgio Bergonzi, Responsabile Nazionale Scuola PDCI - Federazione della Sinistra

sabato 3 luglio 2010

Lettera aperta a Michele Emiliano, Sindaco di Bari, in merito al Mercato Occupato

Abbiamo letto con molta attenzione la lettera inviata a mezzo stampa ai giovani del Collettivo “Mercato Occupato” di Poggiofranco e ascoltato con altrettanta cura le tue dichiarazioni a una televisione privata locale.
Consentici di dissentire profondamente.
Più volte abbiamo denunciato l'esistenza a Bari di decine di immobili inutilizzati e in stato di degrado sollecitando l'avvio di un pubblico dibattito.
Quando ciò è avvenuto, come nel caso della caserma Rossani, non vi sono stati risultati commisurabili alla partecipazione e alle aspettative diffuse fra i cittadini del quartiere e dell'intera città.
Bari è una città che soffre della carenza di luoghi di aggregazione per i giovani, a meno che non si considerino tali i vari locali privati destinati al consumo.
Tale questione ti è nota sin dalla occupazione della struttura dell'ostello della gioventù, quando non eri ancora Sindaco.
Qui sta la questione: è possibile che in oltre sei anni di amministrazione nulla sia stato stato fatto?
E' possibile che ogni volta che gruppi giovanili pongono la questione si debba rispondere che non ci sono nè spazi né risorse? Sarà pure legale tenere ad ammuffire questi spazi ma non è certamente giusto.
Sono queste le ragioni che ci spingono ad esprimere la nostra solidarietà ai giovani del “Mercato Occupato”.
Ti proponiamo di invertire per una buona volta l'approccio: anziché chiedere di liberare i locali del mercato di Poggiofranco e poi avviare una discussione, si consenta ai giovani di operare liberamente in quella struttura e tra qualche mese discutere sull'esperienza fatta.
Al momento c'è solo una certezza: un grande patrimonio di immobili è ancora inutilizzato, destinato all'abbandono e al degrado (la Caserma Rossani, da te citata, è solo un parcheggio, mentre la circoscrizione di Carrassi-San Pasquale dovrà trasferirsi).
Però dimenticavamo: il Circolo Unione può permanere nei locali del Teatro (ci auguriamo Pubblico) Petruzzelli!
Sempre disposti a discutere, ovviamente, ti salutiamo cordialmente.


Sabino De Razza, segretario provinciale PRC Bari
Gigi Liantonio, segretario cittadino PRC Bari

Bari 02.07.2010