lunedì 15 marzo 2010

Il Ballo della Costituzione

Altre novità dal Parlamento Italiano! Dopo il famoso evento del Ballo delle Debuttanti del 2008, dove ministri inesperti, inaffidabili e incompetenti hanno fatto il loro debutto nel parlamento italiano, buttando nel baratro l’istruzione e l’università pubblica italiana, ora c'è un nuovo evento che imperversa su tutti i giornali italiani.. Il Ballo della Costituzione!!

Infatti, il governo di centro destra il 5 marzo, dopo aver emanato un decreto assolutamente incostituzionale, ha deciso di organizzare un ballo in suo onore per darle l’ultimo e definitivo addio.

- Addio all'articolo 72, grazie al Decreto Salvaliste. Per l'incompetenza di chi ha presentato le liste in Lombardia e nel Lazio, si scavalca la Costituzione, che prevede che il Governo non possa emanare decreti in ambito di materia elettorale.

- Addio agli articolo 35, 36, 37, 38, 39 e 40, addio al diritto al lavoro: i lavoratori da tempo non hanno più tutele come parte debole nel rapporto di lavoro, non hanno più retribuzioni adeguate, la disoccupazione femminile è alle stelle, le forme di previdenza vengono messe in dubbio, i sindacati ed il diritto di sciopero sono sotto attacco. Precarietà e ricattabilità sono il destino di tutti i lavoratori.

-Addio all'articolo 34 ed al diritto allo studio: le scuole private vengono finanziate dallo Stato, mentre la scuola pubblica affonda. Si abbassa l'obbligo scolastico, consegnando la formazione dei giovani nelle mani delle imprese. L'Università subisce la mannaia dei tagli e rischia la privatizzazione. Le tasse universitarie aumentano, così come aumentano sprechi e privilegi.

Di fronte a questo scempio chiediamo che la Costituzione, nata dalla Resistenza e fondamento della Repubblica Italiana e della sua società, venga applicata e non resti lettera morta.
Non affidiamo la legge ai fuorilegge!


Pietro Pasculli, Coordinamento Provinciale GC Bari 





Nessun commento:

Posta un commento