mercoledì 20 febbraio 2013

Tutti uguali a chi? I giovani e la politica ai tempi dell'antipolitica

Rivoluzione Civile conclude la sua campagna elettorale con l’iniziativa “Tutti uguali a chi? I giovani e la politica ai tempi dell'antipolitica” a Bari, presso la Taverna Vecchia Del Maltese, in via Francesco Netti n° 34, dalle ore 20:00.

Evento conclusivo che prende vita dall'anima principale della lista che porta Antonio Ingroia candidato premier: i Giovani, ossia la categoria più colpita dalle politiche inique del governo Monti, appoggiato da centrosinistra e centrodestra.

I giovani di Rivoluzione civile, infatti, organizzano una serata di dibattito per confrontarci sui problemi della nostra generazione (Fiscal Compact e Welfare, Precarietà e Reddito Minimo Garantito, Diritti civili per gli omosessuali, Parità di Genere, Università pubblica, Crisi ed Europa, Mafia, Antifascismo e Costituzione, Fattore E: energia, economia, ecologia, Immigrazione e Razzismo) in vista delle prossime elezioni politiche, tra disaffezione alla politica, crisi e antipolitica incalzante.

giovedì 7 febbraio 2013

Paolo Ferrero a Bari

Il giorno 9 Febbraio prossimo dinanzi alla sede della Banca d'Italia a Bari, in corso Cavour alle 11, il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, in qualità di rappresentante della lista Rivoluzione Civile, terrà una conferenza stampa sul programma economico del movimento.

Dinanzi ad un simbolo del potere finanziario che ha assunto brutalmente le redini della politica europea, riducendo i diritti a costi da tagliare, Ferrero parlerà di:
- patrimoniale sulle grandi ricchezze
- riduzione drastica delle spese militari
- no al Fiscal Compact, che impone di tagliare per i prossimi 20 anni più di 40 miliardi di euro l'anno, distruggendo lo stato sociale di questo paese.
- tetto massimo alle pensioni d'oro
- riduzione del carico fiscale per i redditi medio-bassi
- lotta alla corruzione e all'evasione fiscale

Uscire dalla crisi da sinistra significa tagliare i PRIVILEGI e gli SPRECHI e difendere i DIRITTI.

Saremo presenti con un presidio per un pubblico e trasparente confronto.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

evento FB: https://www.facebook.com/events/605673522792391

domenica 3 febbraio 2013

Intervento GC Bari al V Congresso UDS

Compagni e compagne, buona giornata e buon congresso a tutti e tutte voi.
Accogliamo con grande piacere l'invito a socializzare insieme i bilanci delle campagne promosse dal movimento studentesco in questi ultimi anni. Anni caratterizzati da stangate senza precedenti ai danni del "welfare state" italiano, anni in cui governi sia di centrodestra e che di centrosinistra hanno attentato alla natura stessa di quello stato italiano nato dal sangue dei partigiani nella Resistenza al nazifascismo.
La Gelmini, Tremonti, l'Aprea sono stati solo la punta di quell'iceberg che è il sistema economico neoliberista, che pare aver trovato come vittima sacrificale sull'altare delle liberalizzazioni sfrenate e della libera concorrenza a tutti i costi l'istruzione pubblica di ogni grado, calpestando di fatto il ruolo fondativo e costituente dato a scuole ed università sancito proprio dalla Costituzione Repubblicana.
Privatizzazione e liberalizzazione sono diventate le rotte indicate dalla carte nautiche del profitto e del capitale per affossare i diritti di studenti e studentesse, lavoratori e lavoratrici, accompagnate da un cannoneggiamento repressivo nei confronti delle "onde anomale" dei movimenti che, come quello studentesco, vogliono far valere le prorie istanze e far sentire la propria voce, specie in un momento in cui ben pochi nell'agone politico dimostrano di voler tener presente, al di là delle promesse in campagna elettorale, il futuro dell'istruzione pubblica e del nostro paese stesso.

martedì 29 gennaio 2013

Comunicato Stampa - Risposta a Vendola

L'intervista del Presidente della Regione Puglia alla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi è un chiaro sintomo del nervosismo che sta attraversando la coalizione PD/SEL: Bersani minaccia di “sbranare” non si sa bene chi e Vendola dismette i panni da poeta di un tempo e ci introduce in una nuova “narrazione” fatta di disprezzo e di accuse infondate alla lista Rivoluzione Civile.
Perchè tanta saccente acrimonia, proprio contro una lista che pone al centro i contenuti che Sel dice di voler rappresentare, sia pure, e inspiegabilmente, in una coalizione e in una prospettiva che andrà in tutt'altra direzione?

domenica 30 dicembre 2012

D. Maggipinto - Il perchè di un Sì: Cambiare si Può non deve aver paura!

Circa due mesi fa, iniziava il percorso di Cambiare si può, con l'appello per la creazione di una lista atuonoma alle politiche, alternativa sia al berlusconismo che al montismo e contraria alle poltiche di rigore (austerity, pareggio di bilancio, fiscal compact). Un percorso che ha subito ricevuto l'adesione di tantissimi e fatto ben sperare sulla possibilità concreta di poter finalmente aprire una pagina nuova, di poter unire le varie vertenze locali e settoriali, in un soggetto plurale, democratico e antiliberista.

sabato 29 dicembre 2012

Lettera di Paolo Ferrero 29.12.2012


LETTERA DEL SEGRETARIO NAZIONALE, PAOLO FERRERO

Cari compagni e compagne,

vi scrivo nel giorno in cui Ingroia ha sciolto le riserve sulla sua candidatura e si è ufficialmente candidato a presidente del consiglio per una lista che si chiama rivoluzione civile. Si tratta di un risultato positivo in se perché vuol dire che alle prossime elezioni vi sarà una lista a sinistra della coalizione de democratici e progressisti, su posizioni chiaramente antiliberiste e antimontiane. La possibilità di portare in parlamento una delegazione di coloro che in questi anni – partiti, associazioni e comitati - si sono battuti contro le politiche liberiste - e negli ultimi mesi con le politiche di Monti – è oggi alla portata di mano e si tratta di un risultato di grande portata. Noi pensiamo che questo sia il punto fondamentale e che a partire da questo risultato – tutt’altro che scontato – occorra dare una valutazione positiva del risultato raggiunto.