mercoledì 8 febbraio 2012

10 febbraio giornata del ricordo… E noi ricordiamo tutto!

• 150.000 deportati jugoslavi durante il periodo del “terrore fascista” nei campi di prigionia di Italiani
• 120.000 vittime eseguite dall’esercito fascista durante la deportazione delle popolazioni cirenaiche
• 800 tonnellate di gas asfissianti riversate sulla popolazione etiope dall’aviazione fascista nel 1936/37
• 31 campi di concentramento italiani disseminati tra Albania e litorale adriatico, nei quali morirono circa 13.000 croati, oltre a migliaia di zingari, ebrei ed oppositori politici.
• Nel 1942 vi è l’annessione della Slovenia sotto il comando dei generali Robotti e Roatta, dai cui dispacci si legge: “Si ammazza troppo poco… Distruggere i paesi e sgomberare le popolazioni!”


Le organizzazioni neofasciste tentano di compiere un’abile operazione di revisionismo cercando di nascondere la realtà storica di quel periodo per riabilitare l’ideologia fascista dietro la quale si celano razzismo, antisemitismo, aggressioni violente ai danni di attivisti politici, migranti ed omosessuali. Con orgoglio rivendichiamo la nostra indisponibilità a qualsiasi forma di riconciliazione con chi ancora difende i massacri e gli eccidi compiuti in Jugoslavia, Albania, Grecia ed Africa. È nostro compito combattere tali rigurgiti di fascismo che tentano di riaffacciarsi sulla scena politica di un’Italia nata dalla resistenza partigiana e dal sacrificio di migliaia di combattenti che morirono per liberarla dall’invasore nazifascista.



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